Comunicato - Criminalità: Ds, a Foggia situazione drammatica, servono risposte. Stampa E-mail
mercoledì 22 dicembre 2004
Data 22/12/2004
Ora 12.10
Criminalità: Ds, a Foggia situazione drammatica, servono risposte.

Mozione del Gruppo Ds-l'Ulivo

Sono 100 gli omicidi e 104 i tentati omicidi consumati nell'area del Tribunale di Foggia. Inoltre, la città pugliese è al primo posto nella classifica degli omicidi rapportati al numero degli abitanti, e la quarta, dopo Napoli, Milano e Roma in valori assoluti. Una situazione drammatica, in cui il livello di criminalità, secondo un documento elaborato dai magistrati foggiani, cresce in maniera esponenziale. Questi sono alcuni dei dati contenuti in una mozione parlamentare del Gruppo Ds-l'Ulivo, di cui è primo firmatario il presidente Luciano Violante.

Nel documento si ricorda come in questo contesto si inseriscono gravissimi episodi legati al disagio sociale, al degrado urbano e alla pericolosità criminale. Ne sono alcuni esempi l'omicidio di un consigliere comunale di An, il crollo di due abitazioni in quartieri popolari e di un intero palazzo nel centro, il misterioso assassinio della quindicenne di Manfredonia.

Questa situazione si unisce a una grave carenza degli organici negli uffici della Procura (con un carico di lavoro insopportabile per i magistrati), negli uffici del Tribunale, nelle forze di polizia.

La mozione impegna quindi il governo, fra le altre cose, ad assumere iniziative per incrementare gli organici della magistratura e degli uffici giudiziari; di assicurare le risorse necessarie per la celebrazione delle udienze; a rafforzare la presenza delle forze di polizia.

Roma, 22 dicembre 2004

Questo il testo della mozione

La Camera dei Deputati,

premesso che:

- Dal 1.1.2002 al 25.11.2004 nel circondario del Tribunale di Foggia sono stati consumati 100 omicidi e 104 tentati omicidi; la Procura della Repubblica sta procedendo a carico di noti per 51 omicidi e 73 tentati omicidi e sta invece procedendo alla identificazione dei responsabili per 49 omicidi e 33 tentati omicidi.

- Giova ricordare che sulla base dei dati forniti dal Censis e riferiti al 2003, Foggia risulta essere al quarto posto nella classifica nazionale per numero di omicidi (32), superata soltanto da Napoli (83), Milano (50) e Roma (36); rapportando il numero degli omicidi al numero di abitanti della provincia, Foggia risulta essere al primo posto;

- Secondo quanto denunciato in un recente documento formulato dai magistrati in servizio presso la Procura della Repubblica foggiana, Foggia ed il suo circondario negli ultimi anni hanno visto crescere in maniera esponenziale il livello di criminalità organizzata di tipo mafioso in Foggia, Cerignola e San Severo, come peraltro riconosciuto da pronunciamenti della magistratura di cognizione la quale, con sentenze passate in giudicato, ha riconosciuto associazioni criminali maggiori (art. 416 bis c.p.), nonché dalle risultanze di recentissime indagini nei confronti della c.d. Società foggiana, della c.d. mafia del Gargano, che hanno condotto alla emissione di un numero rilevante di misure restrittive delle libertà personali a conferma del pericoloso salto di qualità del fenomeno mafioso operante nel circondario?;

- Diffusissimo è altresì il fenomeno delle associazioni a delinquere operanti in vari settori e finalizzate ad una variegata tipologia di delitti-scopo quali l'usura, le estorsioni, le rapine, gli stupefacenti e le truffe ad enti pubblici;

- In tale quadro occorre poi inserire gravissimi episodi accaduti nella città capoluogo, tutti significativi di disagio sociale, di degrado urbano, di pericolosità criminale quali: l'omicidio di un consigliere comunale di AN consumato in una sezione di quel partito, il crollo di due abitazioni in uno dei quartieri popolari della città col tristissimo corollario di vittime, il crollo di un intero palazzo di più piani nel centro cittadino assurto alle cronache nazionali per le sue devastanti conseguenza in termini di vite umane, episodi, questi ultimi, tutti riconducibili alla realtà abitativa della città di Foggia, al suo sviluppo urbanistico, al mercato della casa, nel cui ambito si sono mosse importantissime iniziative giudiziarie;

- Ancora di recente l'opinione pubblica nazionale ha seguito con stupore e con commozione diffusa la vicenda della quindicenne di Manfredonia barbaramente uccisa in situazioni allo stato ancora misteriose; - Del territorio dauno e delle sue vicende criminali, anche per le pressanti richieste dei parlamentari della provincia, si è occupata a più riprese la commissione parlamentare antimafia;

- Per fronteggiare lo stato di fatto sin qui sinteticamente delineato, con riferimento alla risposta giudiziaria dello Stato, operano uffici gravemente sottodimensionati e con organici largamenti vacanti, sia per quanto riguarda il personale togato che per quanto riguarda quello amministrativo e di supporto;

- Gli uffici della Procura della Repubblica, su un organico già di per sé gravemente insufficiente di 14 unità, lamenta scoperture pari al 40% ed una presenza di 5 uditori giudiziari con funzioni su 9 unità operanti;

- Ogni magistrato della Procura sopporta un carico medio di circa 5000 fascicoli, partecipa a 26 udienze mensili (le udienze tenutesi nel periodo 1.7.2003 - 30.6.2004 sono state 2.262) è impegnato, sempre su base mensile, in 3/4 giorni di turno esterno ed in 2/3 giorni di turno posta (con la media quotidiana di 80 fascicoli);

- Le udienze penali scontano quotidianamente la mancanza delle risorse necessarie per l'utilizzo della stenotipia e per il pagamento del lavoro straordinario in favore degli operatori delle cancellerie e quindi le udienze durano molto più a lungo e sono in numero ridotto;

- Le acutissime difficoltà in cui si dibattono gli uffici giudiziari di Foggia sono stati sistematicamente denunciate e segnalate dal Procuratore della Repubblica, con relazioni a vari uffici e con visite presso le direzioni ministeriali, dai parlamentari del territorio, con atti di sindacato ispettivo e con visite alle direzioni ministeriali ed agli uffici di direzione politica del ministero di via Arenula, dalla Commissione parlamentare antimafia, da inchieste giornalistiche e da denunce istituzionali di ogni livello;

- Gli uffici del Tribunale segnano anch'essi numerosi vuoti di organico ed un carico di lavoro enorme, come segnalato da recenti accertamenti ispettivi operati dal ministero;

- Insufficiente appare altresì la dotazione organica e strumentale dei presidi statuali dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, che operano tra mille difficoltà e con lodevolissimo impegno, unanimemente loro riconosciuto, ma con penuria di mezzi atteso il contesto del loro agire;

- La Polizia di Stato può disporre per un servizio essenziale, quale è ritenuto quello delle volanti, soltanto di due automezzi per turno; la pianta organica è ferma al 1981 e pertanto non tiene conto dell'incremento di lavoro determinato dall'Ufficio immigrazione, uno dei più importanti dell'Italia meridionale;

- Enorme preoccupazione suscita altresì tra i lavoratori e gli imprenditori agricoli l'incremento di episodi criminosi verificatisi nelle campagne;

- I dati di fatto sin qui sintetizzati contribuiscono in modo decisivo ad acuire il sentimento di insicurezza dei cittadini, ormai diffusissimo e profondo, impoveriscono oltre il tollerabile la qualità della vita dei cittadini, realizzano un ostacolo insormontabile allo sviluppo economico del territorio, scoraggiano l'iniziativa imprenditoriale;

impegna il Governo:

1) ad assumere ogni iniziativa per incrementare gli organici della magistratura operante presso il Tribunale e presso la Procura della Repubblica di Foggia;

2) ad assicurare in tempi brevi la copertura dei vuoti di organico presso gli stessi uffici giudiziari sia con riferimento al personale togato sia con riferimento a quello amministrativo;

3) ad assicurare le risorse necessarie per la celebrazione delle udienze mediante l'uso della verbalizzazione a cura degli stenotipisti e con la presenza del personale di cancelleria anche oltre il normale orario di lavoro;

4) ad incrementare la presenza di unità della Polizia di Stato, adeguando gli organici fermi al 1981;

5) ad assegnare agli uffici ed alle caserme delle forze dell'ordine le necessarie dotazioni strumentali, con particolare riferimento agli automezzi da destinare al controllo continuo del territorio;

6) ad assumere ogni iniziativa per articolare un piano di sicurezza extraurbano nelle campagne, piano che veda la collaborazione ed il coinvolgimento di tutte le forze dell'ordine, dei corpi di vigilanza urbana, delle istituzioni territoriali;

7) ad incentivare le iniziative territoriali destinate alla prevenzione sociale sul territorio, alla valorizzazione dei centri sociali, dei centri di aggregazione giovanile;

8) a promuovere e finanziare un piano casa per la città di Foggia, finalizzato alla eliminazione delle diffuse situazioni di degrado e di povertà oggi esistenti, rese ancora più acute dalla soppressione dell'istituto dell'assegno di mantenimento, situazioni nelle quali sono maturati recenti episodi, quali la morte di due gemelli di 5 mesi avvenuta in una baraccopoli perché non curati, ovvero il crollo di abitazioni fatiscenti con l'annientamento di due giovani famiglie, ovvero la morte di un pensionato che viveva in uno scantinato;

9) a riferire all'aula entro il 31 marzo 2005.

Roma, 21 dicembre 2004

Violante, Bonito, Finocchiaro, Leoni, Di Gioia, Caldarola, Folena, Piglionica, N. Rossi, Rossiello, Rotundo, Sasso, Amici, Bielli, Maran, Marone, Montecchi, Sabattini, Soda, Carboni, Grillini, Kessler, Lucidi, Magnolfi, Mancini, Siniscalchi


 
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